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Il taglio che unisce
Il Bodhisattva Manjushri rappresenta la nostra capacità di dare, quando ci vuole, un taglio netto alla perdita di noi stessi nel flusso dei pensieri inconsapevoli, alla perdita di amorevole presenza, alla discesa nella sofferenza.
Finalmente disoccupato
Stai facendo “un lavoro con la TALO”? Stai facendo un lavoro spirituale e meditativo? Un lavoro di trasformazione? Lo stai facendo già da tanto questo lavoro? L’hai già iniziato prima di praticare con noi questo tuo lavoro interiore? Ti prego di smettere.
I gioielli rubati
Paura nel vicinato. Una serie di furti con scasso particolarmente spietata e insistente terrorizza il nostro quartiere di Lugano solitamente così tranquillo e pacifico. E la serie non finisce: quasi tutte le notti un nuovo “caso”.
Troppi pensieri
Non meditiamo per giudicare noi stessi. Non meditiamo per valutare se la quantità attuale di pensieri è quella giusta per questo momento. Non meditiamo per stressarci anche con quello. Meditiamo per vedere le cose come stanno, per fare pace con le cose come stanno e per gioire nelle cose come stanno a prescindere da come stanno.
Tu fai domande
Il mio maestro mi guardò un pò stupito, un pò divertito e anche un pò triste e mi rispose: “Tu fai domande…” Che cosa avevo chiesto? Ci trovammo in ritiro nell’incontro singolo di 15 minuti che si poteva fare col maestro al pomeriggio nella sua capanna di legno nel giardino del centro.
Vivere senza telecomando
Ti ricordi del tempo prima della pratica? Ti ricordi di com’eri telecomandato da tutti? Ti ricordi di questa mancanza di libertà e gioia nell’eterna e continua reazione a tutto e a tutti? Qualcuno diceva una frase non gradita dalla tua mente - e tu reagivi.
Lo stress che aiuta
Qualche giorno fa durante il mio breve viaggio in Alsazia e Olanda mi sono trovato a fare colazione in una specie di bar o pasticceria nella bella città di Eindhoven. Ero appena arrivato, la sera prima, ed ero stanco e provato dal viaggio e da tutto ciò che comportava.
Sto troppo male per meditare
Quando la tua mente usa la sofferenza stessa per spiegare perché bisogna continuare a soffrire non ti posso aiutare. Quando la tua mente ti spiega che sei troppo stanco per dormire, che hai troppa fame per mangiare, che sei troppo affaticato per riposarti - allora la mente ha vinto e ti controlla nella sua follia (per il momento).
Vivere senza centro
Durante il fine settimana scorso ho fatto visita ad un amico di pratica a casa sua. Non pratica ancora da molto tempo ma è entusiasta e molto motivato per questa grande novità nella sua vita: la meditazione.
L'attrazione del male
Stamattina durante la meditazione camminata nel parco vicino mi sono ancora una volta sorpreso di come la mente riesce a tirare fuori dal nulla le negatività mentre sto camminando in un paradiso della natura dove aria, odori, luce, respiro, suoni, colori e il contatto del piede creano una sinfonia autunnale di bellezza e amore.
Il giorno che ho superato l’ansia
Ansia, inquietudine, preoccupazione generalizzata, paura e in generale la sensazione che qualcosa non va (senza sapere esattamente che cosa). Lo conosci questo stato d’animo? Per me c’è sempre stato.
Sollevare meno polvere
Nello Zen pratichiamo con questo invito: sollevare meno polvere possibile. In genere. Dappertutto e - quasi - sempre. Quando ci muoviamo, quando puliamo spazi, quando ci spostiamo, quando mangiamo. Sollevare meno polvere del solito. Cosa vuol dire?
Il fiore del Buddha
Quel giorno, il discorso del Buddha fu molto particolare. Attese che i bambini si fossero messi a sedere tranquilli, poi lentamente si alzò, prese un fiore di loto e lo tenne alzato di fronte alla comunità senza dire una parola. Tutti sedevano immobili. A lungo il Buddha tenne in alto il fiore in silenzio. Gli astanti erano perplessi e si chiedevano cosa volesse comunicare.
Anapanasati Sutta
Bhikkhu, la Piena Consapevolezza del Respiro, se sviluppata e praticata con continuità, offrirà grandi ricompense e porterà grandi benefici. Condurrà al successo nella pratica dei Quattro Fondamenti della Presenza Mentale.